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E ricordati: qualcosa di blu!

Usanze a suon di zie scaramantiche pronte a lanciare manciate di sale grosso per chi non le rispetta. Vediamo perché la sposa dovrebbe sempre avere con sé qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di prestato e qualcosa di blu.

Non solo per spose

Si parla sempre di sposa, ma perché non pensare anche agli sposi? In fondo è il 2022! Anche i futuri mariti possono seguire questa antica tradizione.

Ecco, punto per punto, perché portare con sé questi (variabilissimi) oggetti:

  • Qualcosa di nuovo: il significato del “nuovo” è proprio quello dell’inizio di una nuova vita, quella che gli sposi stanno per cominciare dopo quella da ragazzi, con i propri genitori, intraprendendo un percorso da adulti. E qui è facilissimo: l’abito o le scarpe sono spesso oggetti nuovi, così come pure un gioiello, ad esempio.
  • Qualcosa di vecchio: gli oggetti vecchi sono il simbolo delle proprie radici, che non devono mai essere dimenticate. La famiglia di origine e le proprie tradizioni possono sempre rimanere nel cuore degli sposi e un oggetto vecchio sta proprio a ricordare questo. Si può trovare qualcosa negli accessori, per esempio: una cravatta o pochette, una spilla, un fermaglio per i capelli.
  • Qualcosa di prestato: questa è la volta degli oggetti che sono di altri, ma che ci accompagnano nel giorno più importante, proprio a ricordare che si può sempre contare sull’aiuto altrui e che la vita matrimoniale può comunque includere la presenza di amici o familiari.
  • Qualcosa di blu: e questo è il punto più curioso. La tradizione arriva da Israele: in tempi antichi, le spose usavano indossare qualcosa di blu per simboleggiare integrità e purezza, amore e fedeltà verso lo sposo. Oggi l’oggetto blu può essere un semplice nastro da inserire nel bouquet, un accessorio come i gemelli, oppure, perché no, il blu può diventare uno dei colori protagonisti delle nozze.

E tu, rispetterai questa tradizione?