Seleziona una pagina

Il flower designer: molto più di un “fiorista”

Uno degli aspetti più caratterizzanti delle nozze è quello delle decorazioni (floreali e non): il flower designer – o florist – è l’alleato perfetto per creare l’atmosfera che hai sempre sognato.

Quando i fiori non si usavano per bellezza

C’è stato un tempo in cui, secoli fa, le decorazioni floreali per i matrimoni non si usavano per abbellire gli ambienti, quanto più per profumarli! Secoli fa, infatti, le condizioni igieniche non erano paragonabili a quelle odierne. Si credeva che lavarsi provocasse debolezza fisica e quindi è facile immaginare quanto l’aria potesse essere… pesante!

Solo più recentemente, all’inizio del ventesimo secolo, si è iniziato a pensare ai fiori per il loro lato estetico. In un’epoca in cui i matrimoni erano ancora frutto di accordi fra famiglie e raramente conseguenza di un amore, i fiori avevano la funzione di dimostrare l’appartenenza a un certo status sociale.

Per ragioni diverse, oggi le composizioni con piante e fiori sono un ambito irrinunciabile e spesso diventano protagoniste dell’intero set previsto per l’evento nuziale. E non per il loro buon odore (o almeno non solo). Ad amministrare tutta questa area è il flower designer, molto più di un fiorista, un vero e proprio architetto del bello.

Ma cosa fa esattamente un flower designer?

Prima di tutto bisogna ricordare che piante e fiori contribuiscono fortemente a conferire una certa atmosfera all’evento e all’ambiente. Per questa ragione è fondamentale che siano coordinati con la palette del coordinato grafico (di coordinato grafico abbiamo parlato qui). Per questo, la collaborazione fra flower designer e wedding planner è fondamentale.

Con la sua empatia e gusto estetico, questo professionista è il giusto referente per:

  • Selezionare i materiali giusti: al di là dei colori, di cui abbiamo parlato poche righe fa, va detto che la stagione e la location possono incidere sulla scelta delle decorazioni, trovando il giusto compromesso fra ciò che il periodo offre e i gusti e le necessità degli sposi.
  • Ricercare – perché no – un po’ di originalità: anche per gli sposi meno classici esistono soluzioni meno viste e interessanti, che combinano più materiali o strutture.
  • Fronteggiare gli imprevisti: uno scroscio d’acqua, una fornitura non puntuale e i piani iniziali vanno in fumo. Così come altri professionisti coinvolti in un evento “all-in” come il matrimonio, anche il florist deve avere sempre un piano B a portata di mano.
  • Essere ascoltati: benissimo la creatività e la competenza, ma è fondamentale che il flower designer sappia ascoltare la coppia e tradurre in composizioni ciò che immaginano, consigliando senza snaturarne i desideri.

Cosa può fornire?

Non solo il bouquet della sposa! Il florist può provvedere a:

  • Decorazioni per la location: che sia il municipio, una chiesa oppure la location in cui si terrà il ricevimento, accordandosi sempre con chi ospiterà le nozze
  • Allestimento della mise en place: i tavoli, siano essi tondi o lunghi, hanno un ruolo importantissimo nel determinare la resa finale dell’atmosfera desiderata. Centrotavola e segnaposto devono essere assolutamente coordinati all’intero set, dicevamo.
  • Boutonnière e corsage: il primo è il mazzolino di fiori che lo sposo e, generalmente, gli uomini più vicini alla coppia, appuntano all’occhiello della giacca. Il corsage, invece, viene solitamente indossato dalle damigelle ed è quella piccola composizione che si lega al polso con un nastro.
  • Decorazioni per l’acconciatura: le spose che sognano un’acconciatura più romantica possono optare per inserire piccoli fiori fra i capelli, accordandosi con l’hair stylist.

Raccontaci come immagini le decorazioni floreali per il tuo matrimonio!